"E' un privilegio preparare la stanza in cui dormirà qualcun altro"
E. Jolley
"Villa Lopez" è un Bed & Breakfast che offre ai suoi ospiti calda accoglienza, intimità, relax, eleganza e cura in ogni particolare.
Il suo blog nasce per raccontare le piccole straordinarie storie di amicizia nate tra una torta di mele ed una chiacchierata in giardino all'ombra "du' Chiozzu", il vecchio gelso che stende i suoi ombrosi rami, paterno e protettivo, e la cui maestosa mole parla di secoli di vita e sembra quasi raccontarti di tutti i monelli che ogni primavera davano la scalata ai suoi rami per "rubare" le sue more.
Tra le pagine di questo blog troverete i pensieri, a volte vere poesie, lasciati dai miei ospiti, veri protagonisti della vita di questo bed&breakfast; troverete pagine scritte proprio da alcuni di loro; troverete, a volte, riflessioni e considerazioni sui problemi di quest'angolo di Calabria e sul turismo; troverete leggende e racconti nati dalla fantasia popolare e tramandati nei secoli; poesie e brani di autori calabresi, spesso sconosciuti.
Il mio invito, a tutti i visitatori di questo blog, a lasciare i propri pensieri e commenti dando così vita e seguito a tante altre bellissime storie di simpatia ed amicizia.


Accomodatevi, prego, se desiderate visitare il mio bed & breakfast

lunedì 20 aprile 2009

"Donna & Impresa"


"Sono le azioni che contano.

I nostri pensieri,
per quanto buoni possano essere,
sono perle false
fintanto che non vengono trasformate in azioni.
Donna, sii il cambiamento
che vuoi vedere avvenire nel mondo."

Mahatma Gandhi



Nato da un'idea e grazie allo straordinario lavoro di Tiziana Cosentino si è svolto a Cittanova, a cura della locale
BCC, il convegno "Donna &Impresa" adottando come bandiera il pensiero del grande Gandhi.
Invitante l'argomento: Donna & Impresa al Sud, e più che mai nella provincia di Reggio Calabria,
è un binomio quanto mai difficile, direi ostico, da coniugare.
I dati parlano di un'alta percentuale di imprese al "femminile" al Sud ma non viene mai sottolineato che nella stragrande maggioranza dei casi di "femminile" ci sia solo il nome (magari perchè si è trovata comoda una
legge) ed in realtà, poi, dietro ci siano solo uomini.



Tutti, relatori, ospiti ed intervenuti, concordi su quanto sia difficile per una donna non solo fare impresa al Sud, ma addirittura entrare nel mondo del lavoro; gli ostacoli sono da individuare certo nelle condizioni economiche svantaggiate ma anche in un retaggio culturale, qui più radicato che altrove, che ritiene ancora il ruolo femminile legato solo alla cura della famiglia e che porta avanti un processo di instillazione di sfiducia davanti alle idee della donna come si è trovata a sottolineare, nel suo breve ma incisivo intervento, una giovane imprenditrice nonchè presidente dell'Associazione Giovani Agricoltori, Patrizia Morano, quando ha ricordato del suo primo passo in un settore che, ancora oggi, è coniugato quasi completamente al maschile, come può essere quello della contrattazione nella compravendita dei prodotti agricoli.

Le proprie potenzialità vengono taciute dalle donne stesse, a loro stesse. La scarsa percezione delle proprie capacità, la paura di non farcela e poi ancora la scarsa disponibilità di ruoli femminili nei posti di lavoro (già pochi), la scarsissima presenza di asili nido, gli orari di lavoro incompatibili con le peraltro scarse presenze di infrastrutture e trasporti, imprigionano una grande forza motrice, una rilevante possibilità di sviluppo per questa regione.



La Calabria possiede un tesoro quasi unico di tradizioni artigianali non commercializzati ed è sopratutto la donna calabrese che oggi conserva ancora la parte più ricca di questa memoria e di questa forza produttiva; qui si realizzano ancora, completamente a mano, capolavori certosini unici seguendo antiche tecniche di tessitura e ricamo; i prodotti gastronomici tipici, aldilà di quelli conosciuti in tutto il mondo che sono solo una piccola espressione della tipicità calabrese, seguono un iter di lavorazione ancora quasi completamente manuale; i prodotti per la cosmesi di antica tradizione sono totalmente o quasi sconosciuti al di fuori dei confini della regione. Un settore economico di nicchia, certamente, ma un capitale assolutamente da valorizzare attraverso la comunicazione e la commercializzazione.

Fare impresa al femminile è difficile dovunque, quì più che altrove, ma abbiamo esempi a dimostrare che non è impossibile e quando una donna riesce a "creare" al Sud, dove pare sia difficile fare qualsiasi cosa, il suo successo vale, proprio per questo, molto di più.
Come si è trovata a dire, nella sua appassionata ed applauditissima presentazione dei lavori, la cara Nuccia Ascone
"Noi siamo il Sud del Sud. Abbandonati da tutti ed in fondo a tutto."


Il convegno "Donna e Impresa" non si vuole rivolgere solo alle donne ma vuole partire dalle donne per dire basta a qualsiasi forma di assistenzialismo economico che avvilisce e mortifica; per incoraggiare alla creazione del proprio lavoro in una terra che offre molte opportunità tutte da scoprire e valorizzare e per creare lavoro per i giovani calabresi che lasciano la loro terra, scoraggiati dalla mancanza di occupazione, ed hanno diritto all'opportunità di tornare.


Non sono state date formule magiche o certezze assolute a garanzia di successo per le donne che vogliono fare impresa, solo l'incoraggiamento e l'esempio di tutte coloro che hanno creduto nella propria idea, hanno provato, hanno resistito nei momenti di crisi e l'imput che può venire da una nuova proposta della locale BCC che ha pensato ad una formula specifica non solo per l'avvio di nuove imprese al femminile nella zona, ma anche di sostegno nel percorso di formazione e affermazione di tali nuove imprese.

Per realizzare sono necessari pazienza e coraggio.
Ogni donna che senta di avere delle potenzialità da esprimere e voglia di realizzare deve immaginare e fare, creare e costruire.


"Tutta la differenza tra costruzione e creazione è esattamente questa:
una cosa costruita si può amare solo dopo che è stata costruita;
ma una cosa creata si ama prima che esista."


Gilbert Keith Chesterton, prefazione al Circolo Pickwick di Dickens


I dovuti complimenti alla carissima Tiziana Cosentino per la genialità nell'ideare e realizzare un incontro così interessante.



P R O G R A M M A

SALUTI:
Francesco Morano - Presidente BCC di Cittanova
Flavio Talarico - Presidente Federazione delle BCC calabresi

INTERVENTI:
Rosario Milicia - Direttore BCC di Cittanova
Pierfilippo Verzaro - Direttore Federazione delle BCC calabresi
Enrica Cavalli - Presidente Associazione "Idee"
Giulia Mandaglio - Imprenditrice calabrese
Pia Cittadini - Imprenditrice bresciana
Maria Stella Ciarletta - Consigliere Regionale per le Pari Opportunità
Angela Napoli - Parlamentare calabrese

DIBATTITO

CONCLUSIONI:
Alessandro Azzi: - Presidente Federcasse

MODERATORE:
Anna Maria Terremoto - Giornalista RAI




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1 commento:

desaparecida ha detto...

un bacio mia cara