"E' un privilegio preparare la stanza in cui dormirà qualcun altro"
E. Jolley
"Villa Lopez" è un Bed & Breakfast che offre ai suoi ospiti calda accoglienza, intimità, relax, eleganza e cura in ogni particolare.
Il suo blog nasce per raccontare le piccole straordinarie storie di amicizia nate tra una torta di mele ed una chiacchierata in giardino all'ombra "du' Chiozzu", il vecchio gelso che stende i suoi ombrosi rami, paterno e protettivo, e la cui maestosa mole parla di secoli di vita e sembra quasi raccontarti di tutti i monelli che ogni primavera davano la scalata ai suoi rami per "rubare" le sue more.
Tra le pagine di questo blog troverete i pensieri, a volte vere poesie, lasciati dai miei ospiti, veri protagonisti della vita di questo bed&breakfast; troverete pagine scritte proprio da alcuni di loro; troverete, a volte, riflessioni e considerazioni sui problemi di quest'angolo di Calabria e sul turismo; troverete leggende e racconti nati dalla fantasia popolare e tramandati nei secoli; poesie e brani di autori calabresi, spesso sconosciuti.
Il mio invito, a tutti i visitatori di questo blog, a lasciare i propri pensieri e commenti dando così vita e seguito a tante altre bellissime storie di simpatia ed amicizia.


Accomodatevi, prego, se desiderate visitare il mio bed & breakfast

martedì 24 giugno 2008

"Dhi Sira"; traduzione

Per fare un "regalo" a chi mi segue e calmare così la "sete di sentimenti" vado a tentare la traduzione dei versi, del post precedente, con tutta la modestia di chi vuole solo rendere onore alla Poesia riconoscendo i limiti entro i quali ci costringe il cambio di idioma; è il cruccio di ogni traduttore l'impossibilità di rendere i sentimenti e le emozioni, espressi dall'autore, con la stessa intensità.
In ogni idioma ci sono "espressioni" che sono praticamente intraducibili perchè il "sentimento" al quale danno forma risulta diverso pur se espresso con le stesse parole. Chiedo a tutti perdono, quindi, se il mio intervento non darà le stesse emozioni del testo originale.


"Di Sera"


E' notte; io sono quì, fumo e penso a te
Un bimbo piange in una casa
forse neanche lui ha come me
una mamma che gli dia cure e baci

Chi lo sà se tutto il giorno per un tozzo (di pane)
andò piangendo senza neanche trovarlo
e senza un morso (di pane) in gola*
piangendo per la fame al letto se ne andò

O se (suo) padre tornò ubriaco
e si sfogò con quell'innocente;
o se la madre neanche ebbe il tempo
per distrarlo con una fiaba

Chissà, chissà! Ma intanto non si da pace
per calmarlo nessuno si avvicina.
Io sono sazio e la mia mente è lieta
ma tu mi manchi; è questa la mia spina.



* Nel testo originale "nthra lu gozzu"; espressione tipica della zona che si rifà al modo con il quale gli uccelli cibano i propri piccoli che hanno quindi la "gola" piena prima che il cibo scenda per essere digerito.


A Renata che fedelmente mi segue su questo piccolo blog;
A Laura che si è innamorata tempo fà di questa terra e, regalandomi una immensa gioia, dice di sentire quì un pò di "aria di casa";
A tutti coloro che mi seguono non so se con interesse o con curiosità ma tutte due mi sono ugualmente gradite.

6 commenti:

Renata ha detto...

La gratitudine è tanta perchè è facile capire l'impegno di una attenta traduzione.

Specialmente per te che sei in "alta stagione" con la tua bellissima, ma impegnativa attività.

Oerò la traduzione, aggiunge fascino ad un testo del quale si intuiva l'intensa bellezza.

Muchas gracias, my queridissima y especial amiga. un beso.




Muchas gracias, con todo mi corason lleno de besitos.

zahxara ha detto...

Un buen dia para ti, queridisima Renata.
Yo te agradezco muchisimo.
Un besote especial para ti.

desaparecida ha detto...

splendida e musicale!

che fortuna tornare qua proprio ora!

un sorriso!

zahxara ha detto...

Che bello il tuo commento alla poesia.
Un sorriso ed un abbraccio per te....

cibercuoca ha detto...

Gracias por traducir la poesía.
Es hermosa.
Hace unos días llegó a casa de sorpresa una amiga de mi hija que vive en Crottone, (el día que prepararon tacos), con su novio calabrés, fué emocionante, pusimos música italiana,el novio estaba súper emocionado, se puso de rodillas a cantar al suo paese.Me acordé de tí, que amas Calabria y la defiendes.Te felicito, tenemos que defender nuestra tierra que no acoge, nos cobija y nos alimenta.
Besotes

zahxara ha detto...

Gracias Cibercuoca,
yo tambien ahora estoy emocionada despues tus palabras; es una pena estar tan lejos de tus raices y de tu tierra, yo lo se bien.
Espero te gustes este blog de Villa Lopez.
Un fuerte abrazo para ti desde Calabria